Il figlio adolescente di un amico vorrebbe farsi un
tatuaggio.
Il padre non è molto d’accordo, anche se alla fine è più preoccupato
per il soggetto e la localizzazione che per il tatuaggio in sé.
Chiede cosa ne
pensi io, cosa farei io fosse mio figlio.
In tutta onestà a meno di tatuaggi alla Tyson che coprono
mezza faccia e “deformano” l’impatto visivo del volto, il timbro non mi crea
nessun problema, io non lo farei perché non mi piacciono.
L’amico replica “manco a me ma non saprei dire perché, alcuni
sono anche belli “
Ci ho pensato
So perché a me non piacciono
Non mi piacciono perché sono un ricordo, un marchio, un
timbro, qualcosa di indelebile, che non ti permette il coplo di spugna e di
reinventarti diverso, resta a lì a ricordati qualcosa che sei stato.
Come questo blog
Questo blog chiude.
Ringrazio tutti della compagnia e continueremo a vederci su twitter e FB, su quest'ultimo se non siamo già amici e se volete diventarlo sarete così carini da scrivermi a pentapata.mail@gmail.com e darmi il vostro contatto reale o bloggarolo e vi amicherò io.
sarò in http://www.justalittlebitofgreen.com/ ma là è tutto diverso.
14 commenti:
Credo che il parallelo non sia azzeccato. Il tatuaggio è statico. Un ricordo, come nel mio album, che conservo gelosamente.
Il blog è un posto dove c'è la dinamicità della partecipazione. C'è la vita. Tutta, quella bella e quella meno.
Poi ci sono migliaia di ragioni per uscire il cartello "The End", e solo tu le sai, probabilmente.
Che almeno sia:
Lo duca e io per quel cammino ascoso
intrammo a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza cura aver d'alcun riposo,
salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch'i' vidi de le cose belle
che porta 'l ciel, per un pertugio tondo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Un blog evolve insieme a chi lo scrive. Non è come un tatuaggio, fisso, che non si può cancellare.
Un blog è vivo, finchè è vivo chi scrive.
Forse però hai altri motivi per dire stop.
Degna iperbole di una giornata di merda. Continuerò a seguirti di là, anche se è diverso.
...o magari ti scrivo...
Ciao
ma io come faccio?
sei sicura?
ti ho scoperto per caso e ti adoro
sempre così con le cose belle
lamammadieugenio
No!!!!Perchè chiudi i battenti?
Io ti seguo da relativamete poco ( alcuni mesi) ma mi piace un sacco leggerti... FB non è la stessa cosa , il blog è il blog.. io dovessi scegliere chiuderei l'account FB prima del blog...
rispetto la decisione ma mi spiace molto non poterti più leggere.. :-(
Penta tu mi dai un colpo al cuore. Io ho ricominciato perchè leggevo te (hai grandi colpe, pensampò). A me dispiace, green è una cosa totalmente diversa da questa, non si possono escludere a vicenda.
Bon, ho detto; rispetto la scelta, ma mi mancherai.
e' stato un piacere!
ti seguo cmq su altri lidi!
Un blog chiude quando la padrona di casa vuol chiuderlo, anche se ai lettori (come me) dispiace.
Ma un blog non è statico.
Il mio blog, nella forma (ancorchè non piattaforma) attuale ha cambiato modi e temi:
il trash televisivo, il lavoro, il mobbing (quei post li ho nascosti), il matrimonio, la sterilità, la gravidanza, la figlia appestata, fino ad Ada Boni.
Mi mancherai ma (...tono di minaccia) "so dove trovarti"
e comunque a me manchi già. anche se ti trovo e ti sgamo. sangallo che non sei altro
No, mi spiace, non se ne parla proprio, io non ce la faccio a salutare il pentablog... veramente mi dai una notizia di mmmerda, amica bella.
Green e' cosa altra, come si fa senza le perle, senza le canzoni in macchina, senza le indimenticabili foto del penta frigo?
Devo dire che rispetto la tua scelta? Lo dico ma soffro, ah si se soffro...
nuuuuuu
why oh why?
...
nuuuuuuuuuuuuuuuu
Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
ecco, letto solo ora...
mi spiace, molto, ma te la sarai pensata e sai quel che fai.
ti verrò a trovare altrove! :)
Ha ragione Dabogirl... su tutto quanto...
Cara la mia Penta...
:)
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