venerdì 29 aprile 2011

A serial-killer for Pentapata

Ieri mattina mi sentivo stanca, avevo sonno e perfino un’impercettibile linea di febbre – in ufficio abbiamo un termometro. Al pomeriggio è arrivato l’Herpes labiale a farmi compagnia. Ortensia sostiene che io debba andare dalla sua omeopata, potrebbe avere ragione. Da quando sono rientrata al lavoro e ho realizzato che ho sbagliato a venire a vivere in campagna vorrei sempre e solo dormire, vorrei soprattutto che nessuno volesse nulla da me o che nessuno avesse bisogno di me, io in questo periodo sento che potrei vivere come un vietcong: una stuoia e un pugno di riso. Tornare al lavoro full-time, scapicollarmi per ritirare il nano dal nido e nutrirlo entro le 18.30 orario oltre il quale le urla dell’infante affamato potrebbero riabbattere le mura di Gerico  e ritrovarmi così nello stesso posto da dove ero partita circa nove ore prima senza possibilità di vedere altri umani o di fare una spesa decente che allontani da noi il pericolo della pellagra mi sta uccidendo. Venderemo la casa per trasferirci a KinderCity spero entro l’anno, ho bisogno di tempo per me e senza aiuti è difficilissimo, MIB aiuta, ma ha un lavoro di grande responsabilità e non è semplice per lui liberarsi. Il tempo per me lo trovo di notte, no, non scherzo soffro di insonnia ormai da mesi, ma in realtà credo sia il mio cervello che cerca spazi e li può avere solo di notte.

Dai piagnona racconta cosa fai di notte

Guardo Dexter 



p.s avete telefilm da suggerire per quando avrò finito con questo?

Il bosone di Higgs II

Carissimi ieri ho ricevuto su questa umile paginetta il numero più alto di visite della storia di questo blog, quindi è ufficiale siete leggermente zozzi e feticisti, per questo VI AMO.
chi si somiglia si piglia!!!!!!!

ma noi non eravamo qui per farci del bene? 

davvero?!

giovedì 28 aprile 2011

il bosone di Higgs non si scioglie (credo)

Oggi carissimi vi sottopongo un problema assillante e complicatissimo,di quelli che non si dorme la notte, di quelli che a confronto l'ago nel pagliaio e il bosone di Higgs sono robe da bambini. Un problema che a lungo andare ti avvelena la vita e ti spinge a scelte diverse: il non ricomponibile scioglimento del nodo del fiocchetto delle ballerine.


Mi era già capitato, ballerine in pelle blu delizioso fiocchetto, uno - ovviamente sempre e solo uno mentre l'altro resta perfetto solo per farti incazzare - si è sciolto e mai più sono riuscita a ricomporlo degnamente.
Ne parlo con Ortensia collega/amica/madrina del nano massima esperta, per me, di moda. E' capitato anche a lei ballerine blu con fiocchetto ecc ecc mentre nel paio beige mai capitato nulla......Ortensia sentenzia che è COLPA del blu, io concordo.

mercoledì 27 aprile 2011

Pulp Wednesday


sotto l'orrore c'è un armadio, con ante satinate e ripiani vuoti (uno solo per il vero), ma tant'è.

martedì 26 aprile 2011

la Pasqua è finita andate in pace


tre giorni di festa di cui due e mezzo passati nella città dei fiori con Orrida e Pessimo, i miei suoceri. Ora vi chiedo 'sti giorni li posso far valere come fioretto per Natale 2011?

mercoledì 20 aprile 2011

Pulp Wednesday


Non è sicuramente il cassettone più ordinato del mondo, potete farvi anche un'idea delle robe che ingurgitiamo , ma l'aspettp pulp è rilevantissimo, la scatola nera che vedete a sinistra è una trappola per topi !!!!
ebbene sì da due giorni un topo - un topetto di campagna- gozzoviglia nel nostro cassettone di cucina.
In un primo momento avevo pensato di prendere una di quelle strisce appiccicose e una volta catturato, anche se con enorme schifo, liberarlo, ma il rattide ha commesso un errore fatale e per questo merita la morte: ha mangiato la MIA cioccolata.


p.s. tutto quello che è nel cassetto resta lì fino alla cattura per non insospettire il topo, poi butto tutto tranquille.

lunedì 18 aprile 2011

In Loving Memory of Pietro Ferrero

Quando vivi a KinderCity, Alba, è impossibile non sentire parlare dei Ferrero, tutti bene o male hanno un contatto con l'azienda, o conosci qualcuno che ci lavora o ci lavori tu stesso. Qui si darebbe un dito per lavorare in Ferrero, gli operai hanno le migliori condizioni del mercato, molti benefits e se ce li hanno gli operai figuriamoci gli impiegati. I dipendenti vogliono bene ai "padroni", ho vissuto abbastanza a Torino per poter dire che è raro.
Un aneddoto mi colpì molto, dopo l'alluvione di una decina di anni fa, lo stabilimento Ferrero in Alba era invaso dal fango, i dipendenti senza che nessuno li chiamasse si sono presentati vanga in mano e stivali ai piedi in fabbrica a dire al "signor Michele", il fondatore, noi ci siamo, lui ha risposto "vedrete che insieme la rifacciamo ancora più bella".
Il signor Michele aveva due figli: Pietro e Giovanni.
Oggi è morto Pietro,il delfino, domani Alba lo ricorderà e piangerà, perchè ad Alba tutti conoscono i Ferrero, pure io.

The Versatile Blog Award

Ho ricevuto un premio, mi arriva fresco fresco da Sfolli, che si domanda se il mio blog, sia quel genere di blog che accetta i premi e li rigira a propria volta. No, forse di base non sono il tipo - questo drammaticamente dice quanto di me traspaia dalle boiate che scrivo- ma sicuramente la buona creanza è in me ed è grande almeno quanto l'ego che mi ha spinta a tenere un blog. Quindi vado avanti e l'accendiamo.



come da regolamento, che dovranno seguire lascio qui sette cose di me, di noi:


  1. la pigrizia è il nostro peggior difetto
  2. noi e l'ordine non ci conosciamo
  3. detestiamo l'afa
  4. fosse per noi ci trasferiremmo in una metropoli oggi, meglio se del nord del mondo
  5. non dovremmo magiare latticini
  6. adoriamo le infradito
  7. siamo orrendamente curiose, in tutti i sensi

questi sono i 15 a cui passo il testimone, vedrò di contattarli, a meno che non passino di qua.

dillo che non hai voglia di metterti lì a cercare mail

lo dillo, ecco l'ho dillo



      
        
     
Tu non hai niente da dire?
   
Certo, che cazzo vuole dire Versatile Blog???????? 



It's The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine)

 di Berry, Stipe, Mills, Buck

Cantano R.E.M. & Pentapata




That's great, it starts with an earthquake, birds and 
snakes, an aeroplane and Lenny Bruce is not afraid. 
Eye of a hurricane, listen to yourself churn - world 
serves its own needs, dummy serve your own needs. Feed 
it off an aux speak, grunt, no, strength, the Ladder 
start to clatter with fear fight down height. Wire 
in a fire, representing seven games, and a government 
for hire at a combat site. Left of west and coming in 
a hurry with the furys breathing down your neck. Team 
by team reporters baffled, trumped, tethered cropped. 
Look at that low playing. Fine, then. Uh oh, 
overflow, population, common food, but it'll do to Save 
yourself, serve yourself. World serves its own needs, 
listen to your heart bleed dummy with the rapture and 
the revered and the right, right. You vitriolic, 
patriotic, slam, fight, bright light, feeling pretty 
psyched. 

It's the end of the world as we know it. 
It's the end of the world as we know it. 
It's the end of the world as we know it and I feel fine. 

Six o'clock - TV hour. Don't get caught in foreign 
towers. Slash and burn, return, listen to yourself 
churn. Lock it in, uniforming, book burning, blood 
letting. Every motive escalate. Automotive incinerate. 
Light a candle, light a motive. Step down, step down. 
Watch your heel crush, crushed, uh-oh, this means no 
fear cavalier. Renegade steer clear! A tournament, 
tournament, a tournament of lies. Offer me solutions, 
offer me alternatives and I decline. 

It's the end of the world as we know it. 
It's the end of the world as we know it. 
It's the end of the world as we know it and I feel fine. 

The other night I dreamt of knives, continental 
drift divide. Mountains sit in a line, Leonard 
Bernstein. Leonid Brezhnev, Lenny Bruce and Lester 
Bangs. Birthday party, cheesecake, jelly bean, boom! You 
symbiotic, patriotic, slam bug net, right? Right. 

It's the end of the world as we know it. 
It's the end of the world as we know it. 
It's the end of the world as we know it and I feel 
fine...fine... 





qui l'iniziativa

sabato 16 aprile 2011

kenwood fp730 tu sia maledetto!!!!!!!

Non sono una foodblogger e manco una cuoca esperta e se questa può sembrarvi una recensione vi sbagliate è per metà una critica a un robot da cucina Kenwood e per metà una lode a un microfrullino Philips.
Al momento dello svezzamento di Puffolomeo, ho comprato per la modica cifra di 24.90€ il frullino HR2860 della Philips, aveva tre bicchieri frullanti uno grande due piccoli, perfetto per le piccole quantità, le più attente di voi mi diranno che è uguale a uno della Avent, non è uguale è proprio lo stesso solo che Philips se lo mette nella scatola Avent ve lo fa pagare almeno il doppio. Torniamo a noi, un bel giorno MIB bagna il corpo del frullino, che esala l'ultimo respiro e ci lascia, ricordatelo così sorridente nella foto qui sotto!
Vado all'Unieuro decisa a replicare l'acquisto, ma sciagurata mi faccio attirare dall'offerta del mese Kenwood FP730, capisco subito che le quantità che devo frullare io di norma il boccale di default è troppo grosso, chiedo all'addetto che mi spiega che c'è un contenitore molto più piccolo che farà al caso mio, oltre ad una valanga di altri accessori che irrimediabilmente mi convincono ad acquistare. 
Sciagurata me !


il riduttore del boccale principale c'è, peccato che le lame non taglino bene, cioè è proprio pensato male, la velocità delle lame spinge il cibo sui fianchi del contenitore e quindi la lama non ha più nulla da tagliare, perciò o si mette tanta quantità ( esattamente quello che non volevo!!!!!!) o si allunga con l'acqua in modo che il "brodo" trattenga il cibo nei paraggi delle lame, peccato che io non voglia ridurre tutto a liquido.
In ogni caso anche quando ci si mette una dose massiccia di cibo non lo frulla, cioè non lo rende una pappa omogenea, ma fa un miliardo di microcubetti, diciamo che sembra sale grosso, anche se lascio frullare per dieci minuti. ha poi la solidità delle sorprese dell'uovo di Pascqua, l'ho pagato 129€.

a cosa pensi?

di fare un bel giveaway e levarmelo dalle balle 

martedì 12 aprile 2011

Acide Gras

ecco cosa significava A.G.


Une teneur de 72 % en masse d’acide gras était garantie dans le savon de Marseille traditionnel, uniquement préparé à partir d'huile d'olive. 


ricordati che sei pazza


lo so

lunedì 11 aprile 2011

Singing in the car

Nothing else matters

di James Hetfield, Lars Ulrich

cantano: Metallica & Pentapata


So close no matter how far 
Couldn't be much more from the heart 
Forever trusting who we are 
And nothing else matters 

Never opened myself this way 
Life is ours, we live it our way 
All these words I don't just say 
And nothing else matters 

Trust I seek and I find in you 
Every day for us something new 
Open mind for a different view 
And nothing else matters 

Never cared for what they do 
Never cared for what they know 
But I know 

So close no matter how far 
It couldn't be much more from the heart 
Forever trusting who we are 
And nothing else matters 

Never cared for what they do 
Never cared for what they know 
But I know 

I never opened myself this way 
Life is ours, we live it our way 
All these words I don't just say 
And nothing else matters 

Trust I seek and I find in you 
Every day for us something new 
Open mind for a different view 
And nothing else matters 

Never cared for what they say 
Never cared for games they play 
Never cared for what they do 
Never cared for what they know 
And I know 

So close no matter how far 
Couldn't be much more from the heart 
Forever trusting who we are 
No, nothing else matters 

sabato 9 aprile 2011

ho lasciato disposizioni

....se mi vedete riavvicinare alla segreteria di un' università vi autorizzo a spararmi!

venerdì 8 aprile 2011

Son & Brita

La febbre è passata ieri intorno a mezzogiorno, ma questa mattina mi ha svegliata una deliziosa artrosi cervicale che manca poco mi fa vomitare. questo per dire che non sono particolarmente lucida e quindi affronto un argomento casalingo che nel pieno delle mie facoltà eviterei come la peste.
E' un po' di tempo che uso l'aceto al posto dell'ammorbidente, devo dire ottimo, ma resta il fatto che mettere in lavatrice quel che metto nell'insalata mi lascia un po' perplessa, quindi come suggeriscono le Nate  ho provato il citrico, cioè acido citrico 100 gr in 1 litro . L'acqua l'ho filtrata con la Brita. 
Il citrico l'ho preso all'emporio agricolo, sfuso, 3 euro al chilo !! 0,3€ all'etto.


Proverò anche il mix polvere per la lavatrice, mia nonna mi ha portato del sapone di marsiglia riesumato dalle sue "scorte" credo sia roba anni '80 come minimo; qualcuno di voi ha idea di cosa voglia dire A.G. ? 
chiamerò il miscuglio "SON" che è poi come mia nonna chiama in dialetto il sapone.






13.29 breaking news ho sfornato la lavatrice e il citrico, come brevedibile, è una bomba sulle macchie di vino. praticamente la manna a casa nostra!

giovedì 7 aprile 2011

presto su questi schermi....


Lasciate perdere i giorni della settimana che servivano alla titolare per dimostrare non so che.
mi piacciono così corte, meno il colore ma non dovrebbe essere un problema.
non so immaginare una cosa più lontana da me di questa!

Quindi le vedremo presto.

Ecco magari non rifatte finte prima provo a farmi smaltare le unghie da una professionista, poi chissà.........




oggi è il terzo giorno di influenza il primo con una febbre accettabile se il delirio continua mi faccio pure colorare i capelli

mercoledì 6 aprile 2011

Una delle cose che vorrei

questa sera ho letto il desiderio di un'amica, mutatis mutandis è anche il mio:

vorrei che mio papà e Nanni potessero stare insieme anche solo per un minuto



grazie monica

Pulp Wednesday


Chi conosce sia Peter Parker sia l'Uomo Ragno,avrà già visto questa foto su FB.
questa settimana la casa è ordinata, i motivi sono semplici sono stata fuori due giorni e mia mamma è stata qui, oggi ho la febbre e quindi non posso far danno.
Comunque qui vedete il soggiorno in un pomeriggio di gioco i cuscini e il piumone nell'angolo sotto il termo servono per i tuffi in attesa del FATBOY.

martedì 5 aprile 2011

Fight Club

Contravvendo alla prima regola del fight club, cioè non parlare mai del fight club. Ne parlo e quello che leggete qui lo posterò come commento all' intervento guest-star di CloseTheDooor.

Riassumo la mia esperienza:  flebo di ossitocina, 3 cm di dilatazione, 8 ore altra flebo di ossitocina, 3 epidurali, altre 9 ore sempre 3 cm di dilatazione: cesareo dopo 20 ore di balletto e alcuni litri di vomito, anche in sala parto.

Nella notte in cui nasce Puffolomeo, nascono 17 bambini, dico diciasette. 6 sale travaglio (credo) e una sala parto, poco male tanto si partorisce sempre in sala travaglio se tutto va bene.

Io nella vita ho scelto la botanica, non la madicina.
 " signora è normale" 
normale per chi? per te che hai deciso di fare l'ostetrica o per il ginecologo, per me sentire urlare, implorare, supplicare, strillare non è normale a meno che le torture al garage Olimpo non siano da ritenersi il normale esito dello strappare le unghie.

Non ne faccio manco un problema del mio di dolore, che c'era eccome, di ostetriche che ti dicono che è normale, ma io una giornata - sì perchè mentre ero lì i diciasette puttarelli hanno visto la luce - ho sentito tanto di quello strazio da esserne irrimediabilmente colpita.
 "signora è naturale"
ora io dico della naturalità corporea,non si accetta più nulla. Qualcuna di voi rutta in pubblico? scoreggia? non si depila? si tolgie le caccole? va in giro con le unghie nere? Non credo, ma anche questo è naturalità, eccome se lo è, quindi se non accettiamo - o almeno cerchiamo di evitare - una naturalità quotidiana indolore, perchè mai dovrei essere pronto a una naturalità dolorosa?!
il mio dentista per dare una trapanatina, mi fa l'anastesia e cerca di essere ben sicuro che abbia fatto effetto perchè sa che se mi fa male mi scelgo un altro dottore, e credo tutti farebbero così.
quindi davanti a contrazioni che fanno uscire un melone da dove è sempre solo entrato un cetriolo non meritano analgesia? fate voi. Le urla da maiale scannato sembravano dire il contrario.
E tu amica ostetrica, forse eri utile quando il rapporto era uno a uno, ma adesso che assisti dieci persone in parallello e quindi nessuna, diventa favorevole all'epidurale, mi dicono non esserlo nella stragrande maggioranza. L'ostetrica invece di essere in potenza la signora assoluta del tuo male, non potrebbe fare la doula come nel resto del mondo civile? che torni a casa con coso e se sei sola non sai che fare.
chevvelodicaffare? se avrò un altro figlio il giorno che mi accorgo di essere incinta sarà lo stesso in cui prenoterò il cesareo.

lunedì 4 aprile 2011

Singing in the car

Proud Mary 
di John Fogerty

cantano: Ike, Tina & Pentapata



Left a good job in the city,
Workin' for the man ev'ry night and day,
And I never lost one minute of sleepin',
Worryin' 'bout the way things might have been.

[Chorus:]
Big wheel keep on turnin',
Proud Mary keep on burnin',
Rollin', rollin', rollin' on the river.

Cleaned a lot of plates in Memphis,
Pumped a lot of pain down in New Orleans,
But I never saw the good side of the city,
'Til I hitched a ride on a river boat queen.

[Chorus]

Rollin', rollin', rollin' on the river.

If you come down to the river,
Bet you gonna find some people who live.
You don't have to worry 'cause you have no money,
People on the river are happy to give.

[Chorus]

Rollin', rollin', rollin' on the river.
Rollin', rollin', rollin' on the river.
Rollin', rollin', rollin' on the river.


venerdì 1 aprile 2011

Oh Mio Dio !!!!!!!!!!!!!


Al ritiro del nano al nido 

Maestra Svitatella " guarda mi dispiace moltissimo ma Puffolomeo deve essersi scambiato il calzino con un altro bimbo non me ne sono accorta e ora ha la calzette diverse, scusa mi dispiaceeeeeeee"
Pentapata " no no sono entrambi i suoi evidentemente nel sonno del mattino abbiamo preso due calze diverse"
Maestra Svitatella "Gulp!!!" e occhioni sgranati.

vorrei rassicurazioni, non è ancora reato uscire con i calzini diversi?