giovedì 31 marzo 2011

Nun se po' campa' accussì



Questa è la pietosa fine alla fine di marzo di uno dei buoni propositi per l'anno 2011: la gestione dell'agenda.

Non ce la farò mai

Lo sapevo, chissà perché nella foto tenevi la zampetta rattrappita?

mercoledì 30 marzo 2011

Pulp Wednesday



Quello di oggi è un mercoledì un po' pulp e un po' denuncia sociale, dico io si sono inventati di tutto e ancora periferiche che si alimentano dalla stazione principale no? e gli alimentatori? grossi come delle case, minchia deve modulare corrente per una memoria esterna e ha una presa grossa come quella di un modulo lunare ( che notoriamente va a corrente ) . in una ciabatta enorme - 3 schuko + 3 normali - ci stanno solo tre alimentatori e un casino di groviglio di cavi che incanta, contate che la tv va direttamente alla presa sul muro!
per non dire poi dei cavi che vanno da una macchinetta all'altra.
come dite ? cosa ho appiccicato alla tele? il minimo indispensabile: decoder - ho vecchio tv sony e non intendo separarmene fino alla morte naturale dello stesso - lettore dvd, cuffie senza fili ( si fa per dire ), lettore file, memoria esterna. la scheda premium era in omaggio con il decoder due mesi gratuiti esauriti settembre 2009 e la scatola di datteri ....beh per quella non so che dire a parte che il pulp da qualche parte doveva pur stare!

il tutto appoggia sulla deliziosa parte bassa della credenza de nonna, la parte superiore a vetri un giorno vi faccio vedere dov'è.

martedì 29 marzo 2011

Horror orsetti

Tanto per farci degli amici e non sembrare cacacazzi e puzzasottolnasisti vorrei lascire che l'altra me, l'altra noi anzi, vi racconti una cosetta che non ci piace. Potrei in qualche modo ricondurla alla faccenda dell'incapacità di leggere i fumetti se fossimo buone, ma no non dipende solo da quello .....

Mi stanno sulle palle alcuni blog per il loro aspetto. di solito sono rosa, cioè a sfondo rosa, o peggio con una filigrana disegnata, che ne so con le roselline, i dolcetti, i puffi e vattalapesca. Fosse solo quello, normalmente il testo è nella colonna centrale e ai lati ci sono i link vari e rimandi, fra questi non manca l'immagine Holly Hobby quasi a grandezza naturale ( Holly Hobby non esiste vero?) che linka alle ricette, poi c'è l'orsetto ballerino che segna l'ora, la papera che indica le fasi lunari, quelle benedette stringhe che ci ricordano da quanti mesi la padrona e Puccio Bello si danno i bacini e fra quanti mesi la criceta della cognata Biribalda partorità 302 sub-ratti. 
Vogliamo dire due parole dei gatti che normalmente sono ospitati in quantità? diciamole. due categorie: fissi e mobili, i fissi di solito ti riportano o al gattile rionale o a immagini personali patetico-bucoliche, quelli mobili che ti fanno mia non servono squisitamente a un cazzo, riempiono lo schermo, "fanno finito" come direbbe Orrida, mia suocera.
Foto - brutte - di bambini ovunque, avete presente il muro dietro la cassa delle pizzerie? ecco così.
Il tutto, cioè ogni singolo elemento grafico, è bordato o ribordato, con elementi fluo, glitter intermittenti o fissi, nei casi più low-profile con pizzo sangallo. C'è più roba che testo, testo che spesso gronda pure miele.
Non sia mai che a Natale non cada la neve, a Pasqua non rotoli qua e là una miriade di ovetti, l'otto marzo ci sia l'invasione della mimosa.

Non è che tutti grondano fiele come noi e poi è casa loro.

ma se casa tua è visibile posso dire che mi fa cagare o no?

se la padrona di casa è gentile, no non dovremmo dire nulla, a lei piace così.


sarà ma se casa sua sembra un rigattiere a me fa cagare.

lunedì 28 marzo 2011

Singing in the car

Paradise City
di Rose, Slash, Stradlin, McKagan


cantano: Guns&Roses & Pentapata



Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Oh won't you please take me home

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Oh won't you please take me home

Just a' urchin livin' under the street
I'm a hard case that's tough to beat
I'm your charity case so buy me somethin' to eat
I'll pay you at another time
Take it to the end of the line

Ragz to richez or so they say
Ya gotta-keep pushin' for the fortune and fame
It's all a gamble when it's just a game
Ya treat it like a capital crime
Everybody's doin' their time

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Oh won't you please take me home

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Take me home

Strapped in the chair of the city's gas chamber
Why I'm here I can't quite remember
The surgeon general says it's hazardous to breathe
I'd have another cigarette but I can't see
Tell me who you're gonna believe

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Take me home

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Oh won't you please take me home

(guitar solo)

So far away, So far away, So far away, So far away

Captain America's been torn apart
Now he's a court jester with a broken heart
He said, Turn me around and take me back to the start
I must be losin' my mind, 'Are you blind?'
I've seen it all a million times

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Take me home

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Oh won't you please take me home

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Take me home

   Take me down to the paradise city
   Where the grass is green and the girls are pretty
   Oh won't you please take me home




domenica 27 marzo 2011

signora maestra

capita, per vie che ci hanno portato altrove, che MIB ed io abbiamo fatto gli insegnanti, lui un anno alla scuola pubblica alle medie, io due anni uno alla privata uno alla pubblica, sempre alle superiori.
MIB finita l'esperienza rimpiangeva di non averla scelta come vita anni prima, gli piace insegnare, si ingegnava un sacco esempi, schemi, disegni, operazioni già risolte scritte a caratteri cubitali.
Io l'ho detestato, dieci anni fa ho abbandonato una brillante carriera da precaria - manco tanto diciamo che nel nostro ramo le possibilità di lavorare continuativamente ci sarebbero pure state - da 1256€ al mese per 18 ore settimanali, per prenderne un altra da 1300€ al mese ( dopo 8 anni ) per 40 ore settimanali.
il pensiero di ripetere sempre le stesse cose per tutta la vita semplificandole al massimo per farle entrare nella capoccia dura dei più mi dà il voltastomaco, sarei stata un pessimo professore, lì giusto per la pagnotta.
avevo colleghi, ora posso dirlo, che dovrebbero farsi un giro in un posto qualunque di lavoro prima di aprire la bocca e lamentarsi. I soldi non ci sono per le attività, per la carta igienica ( che cmq non è un oggetto da lasciare permanentemente nei cessi dei 16enni ...) per i copricapi indiani di piume e per l'aggiornamento (!!!!!!)
L'aggiornamento ....fammi un po' capire ex-collega l'aggiornamento se non te lo pagano non lo fai? 
pensi che tutti gli altri lavoratori abbiano aggiornamenti pagati dalle ditte?
pensi che possano permettersi di restare indietro su proprio lavoro? 
pensi che non siano costretti ad aggiornarsi a spese proprie?
e tu, tu che ti riempi la bocca con " noi formiamo il futuro" hai il coraggio di presentare la stessa minestra perchè nessuno te ne prepara una nuova? bruttaffare. 
Lo so che è una guerra fra poveri in un paese di mmerdda, ma renditi conto di essere un privilegiato, lo so che  " eh ma poi devo correggere i compiti " certo si chiama finire il lavoro.

Sicuro che qualcuno si incazza

mercoledì 23 marzo 2011

Pulp Wednesday


Oggi un po' di vita da ufficio, ho fatto tre foto perchè la prima scattata - quella di destra - non rendeva affatto l'idea del bordello, e francamente manco tutte e tre insieme rendono. Notate il tocco di delicata intelligenza nella foto in alto a sinistra vedete il mio montor sopra una risma di carta marca "magnifica" di seguito io ho scritto "grazie!!". 
Se vi sembra di vedere cartacce e robe strane: è così, ci sono.
Mi consolo perchè faccio un lavoro di tipo ingegneristico dove in teoria sarebbe utile essere ordinati, per umana pietà non vi faccio vedere la scrivania del mio collega di ufficio, che sta peggio di me ed è pure ingegnere titolato, mal comune mezzo gaudio.
Non ve lo devo dire vero che ciclicamente veniamo ripresi e costretti a riordinare? 
No, non ce lo devi dire.

martedì 22 marzo 2011

De senectute

Siamo tornati, Puffolomeo ed io, da Parigi. Io adoro Parigi. Sarà perché ho studiato sempre e solo francese, e l’inglese resta per me una lingua stampella per occasione estreme , uer is ze restrum plisssssss !!!!!!!
Abbiamo affittato un appartamentino da Homelidays, la proprietaria è italiana, ma questo l’ho scoperto a parigi dopo uno scambio di e-mail in francese, che sveglione!
Con me e nano, c’era una mia amica di infanzia, ci conosciamo dalla prima elementare, lei è la signora dei numeri. La signora dei numeri è single, gestisce alcune storie a tempo perso, nulla che richieda sforzi, nulla che preveda da parte sua la modifica di abitudini consolidate.
Di questo vorrei parlare in questo post, di come i figli ti stancano a bestia (tanto più se sei attempata come me), ma ti tengono giovane.
La signora dei numeri, sia chiaro è una persona stupenda, ha fatto il giro di boa agli “enta” e va verso gli “anta", vive da sola (con i gatti!) e ha un ottimo lavoro e professionalità da vendere a partita iva.
Oltre al lavoro e a se stessi, si possono avere incombenze e responsabilità altre, tipo famiglie di origine da accudire, babysitteraggio familiar/amicale, teatro, volontariato e tutto quello che ti costringe a innestare una marcia superiore all’improvviso mentre stavi sonnecchiando nel tuo tran tran quotidiano.
Se queste sferzate non le hai per tutta una serie di motivi, sei costretto dalla tua mante  per non uscire di senno a trovarti una serie di riti che ti riempiano il tempo, perché alla fine il tempo libero è l’ultima cosa che ti serve o meglio ne hai già abbastanza e un po’ lo devi istituzionalizzare con qualcosa.
Allora la mattina fai SEMPRE la doccia, metti la crema, phoni i capelli, passi la piastra, ti trucchi nel mentre fumi et voila che dal letto all’uscio passa un’ora e mezza. Il rito è irrimandabile, essenziale e vitale, si deve fare, non si prevedono deroghe a meno di terremoto o incendio. Gli altri ti aspettano.
Esci di casa e vai a fare colazione sempre da seduta e vuoi quelle cose da mangiare e proprio e solo quelle e se non son quelle piuttosto vai a puttemburg per prendere un caffè. Gli altri ti aspettano.
Le cose son tutte fatte con la marcia più bassa, in grandissima calma, in un soddisfacimento ossessivo di esigenze che ti rende più simile a Rain-Man che alle donne in carriera ma tant’è. Gli altri ti aspettano.
Se viene richiesta dalla contingenza dei fatti un over rule, non fa una piega, perché è educata, intelligente e capisce, ma patisce da morire si vede nel linguaggio non verbale: scalpita. Gli altri ti aspettano.
Stare da soli ti impantana nel tuo ritmo e non ti accorgi più che sei lento, non hai più termini di paragone perché non li frequenti e meno che mai li cerchi, sono destabilizzanti.  Le cose che potresti fare in un’ora all’improvviso occupano una giornata e alle volte non basta, ma forse è giusto così se ci mettessi poco poi cosa faresti tutto il giorno?

Che lungaggine, volevi dirci qualcosa?

Sì, la signora dei numeri è diventata una giovane vecchia, ho capito come mai fra gli altri amici che aspettano, non aspetta più nessuno.
Io sono stanca e sento che mi manca il tempo, sempre. Ma non sono una giovane vecchia.

p.s. qualcuno sa come togliere l’inserimento della password ai commenti? grazie
potrebbe essere che oggi alle 14.45 io abbia rimosso la password...potrebbe

giovedì 17 marzo 2011

Lutetia



Puffolomeo & Pentapata saranno a Lutetia fino al lunes.
 Buona Unità d'Italia a tutti !


Cerea nè!


p.s. MIB resta al villaggio con il druido

mercoledì 16 marzo 2011

Pulp Wednesday


ecco la dispensa, direi in uno dei suoi giorni migliori. almeno io ho l'anta cieca, mica come MammaInVerde tzè !


lunedì 14 marzo 2011

Singing in the car

Piccolo uomo
di Lauzi/La Bionda

Cantano: Mia Martini & Pentapata

Due mani fredde nelle tue 
Bianche colombe dell’addio 
Che giorno triste questo mio 
Se oggi tu ti liberi di me 
Di me che sono tanto fragile 
E senza te mi perdero’ 

Piccolo uomo non mandarmi via 
Io piccola donna morirei 
E’ l’ultima occasione per vivere 
Vedrai che non la perdero’ - e no! 
E’ l’ultima occasione per vivere 
Avro’ sbagliato si lo so’ 
Ma insieme a te ci riusciro’ e si! 
Percio’ ti dico 
Piccolo uomo non mandarmi via 
Io piccola donna morirei 

Aria di pioggia su di noi 
E… tu non mi parli piu’ cos’hai 
Certo se fossi al posto tuo 
Io so’ gia che cosa mi direi 
Da sola mi farei un rimprovero’ 
E dopo mi perdonerei 

Piccolo uomo non mandarmi via 
Io piccola donna morirei 
E’ l’ultima occasione per vivere 
Vedrai che non la perdero’ 
( perche’ io posso ) 

Io devo – io voglio vivere 
Insieme a te ci riusciro’ 
( e… io devo farlo ) 
E’ l’ultima occasione per vivere 
Vedrai che non la perdero’ 
( perche’ io posso ) 
Io devo – io voglio vivere 
Ci riusciremo insieme. 

Piccolo uomo non mandarmi via 
Io piccola donna morirei 

Piccolo uomo non mandarmi via 
Io piccola donna morirei

giovedì 10 marzo 2011

Singing in the car

Chi di voi non canta in macchina?
Prima della gravidanza, diciamo nel 2008, mi era venuta un’idea imbecille condivisa con e dalle grafiche dell’Opificio delle Nullezza, fared egli adesivi da mettere sulla macchina con su scritto:

non sto sbraitando qui dentro io duetto!!!

Era un’idea talmente scema, ma tanto condivisa che piacque. Poi non se ne è fatto nulla, una grafica ha cambiato mestiere e io mi sono stata proiettata nella galassia ormonico-genitoriale di AlphaPannolini.
L’altra mattina, ferma in coda alle porte di KinderCity, stavo appunto duettando e ho pensato che su queste performances automobilistiche avrei potuto farci un post, anzi perfino un appuntamento settimanale: Singing in the car. Cerco su internet un immagine che potesse accompagnare “l’evento” e trovo questo http://www.projector.jp/awards/singing/presentation_en.html, la sony per promuovere un nuovo prodotto nel 2009 si è inventata audizioni in macchina, poi pubblicate su youtube.



Due considerazioni. La prima è che io potrei fare il pubblicitario, come si chiama quello che ha le idee a cazzo ? il copy? l’art ? qualunque sia il suo nome io ho idee a cazzo e questa non sarebbe la prima agenzie contattatemi! La seconda è che se uso il loro logo potrebbero farmi causa.

Torniamo a noi. Ovviamente non vi posso chiedere di riprendervi mentre cantate in macchina, sarebbe un po’ impegnativo, oltre che umiliante (giapponesi va bene ma fino a un certo punto). Postate una canzone, il suo testo o il link da youtube (et similia) , ma deve essere una canzone con la quale vi siete sgolati in macchina. Ve lo dico subito non ci crede nessuno che voi cantate solo Fossati e vi fate venire il mal di pancia con il fado già la mattina presto, quindi sincerità che lo so che voi, albano e romina avete incrociato le vostre ugole nella vita! in macchina non è la bellezza della canzone e manco del testo che conta ma la possibilità di aprire tutta la manetta!!!!!!!!!!!

Ovvio, valgono anche in inglese, che tanto se la storpi tutta chi vuoi che si lamenti …lo spinterogeno?!

Comincio io tanto per farvi capire il tono della faccenda.

Oggi è un’anteprima perché arriviate preparati, l’appuntamento è fissato per il Lunedì, per iniziare bene la settimana.



STELLA STAI. di G.Bigazzi / U.Tozzi, cantano Umberto Tozzi & Pentapata 







mercoledì 9 marzo 2011

Pulp Wednesday


Questo è l'alloggiamento caldaia al quale si accede dall'esterno, nel vero senso della parola si apre la porta e ci si sporge in avanti appoggiandosi alla caldaia e da questa comoda posizione si regolano i settaggi. praticamente si alza la temperatura dell'acqua in un gesto atletico che ricorda il "liberi me" di quando giocavo a nascondino.



p.s. ho avuto un'altra idea tremenda stay tuned

martedì 8 marzo 2011

8 marzo

Ieri era il sette e domani sarà il nove


E con ciò?


Aspetto la supremazia

giovedì 3 marzo 2011

water closet closed

Dopo la scivolata simil-intimista al post precedente, torno ai miei soliti argomenti deliranti. Ho letto adesso su genitori crescono un post sull’uso di genere del bagno e mi è venuto in mente che ancora non vi ho ammorbato con le mie fisse cessorie. So che offenderò qualcuno di voi, ma per me chi divide con il partner, o congiunti in generale, l’intimità del water dovrebbe essere fucilato.

No dico io faccio cacchina santa e qualcuno sta lì con me e magari chessò si lava i denti? Mi racconta dell’andamento della borsa di Tokyo? Mi chiede se voglio un Martini mescolato e non shakerato? GIAMMAI!

L’ultimo baluardo di privacy, l’ultimo posto intimo dove sei autorizzato a non volere nessuno nelle balle e io che faccio? Ci porto qualcuno dentro? Piuttosto la morte.
Cosa c’è di così urgente che non possa aspettare che io esca dal cesso?
Nella mia famiglia di origine solo io pretendevo questo trattamento, i miei genitori frequentavano promiscuamente il bagno, per me è orrore puro, la morte della dignità personale. No dico già mi vedi ai miei minimi sindacali ( non che la forchetta sia particolarmente ampia ma diciamo pure che ho dei minimi ) devi anche vedermi mentre catabolizzo?

Se mi devo lavare i denti o prendere qualcosa e tu, mia amara metà sei lì dentro, io aspetto fuori, non voglio quell’intimità, non mi serve so com’è, la mia è uguale.

Se l’orrido ti affascina e il puzzo ti attrae vatti a fare un giro alla discarica!

madre snaturata

Apro una parentesi personal mammesca, non è da me, perché anche se sono vaghissimamente svitata ho un pudore estremo del sentimento che mi lega a mio figlio, ma qui siamo sulle generali e quindi mi concedo la “sbandata”. Sono stata a trovare un’amica che ha avuto una bambina un mese fa, mi ha dato della madre snaturata, perché le ho detto che mio figlio dorme nella sua stanza da quando aveva due mesi.
Credo vi possiate immaginare le obiezioni indipendentemente dal fatto che abbiate figli: e se sta male? E se non avesse più respirato? E se crolla la soletta sul suo cranio? Se entra una banda di ladri e lo rapisce?

!?!

A tutte le domande la risposta è: e io che cazzo ci potrei fare? Quando piange aspettiamo un minuto se non molla il colpo riaddormentadosi andiamo a vedere, ma Puffolomeo di solito, e da sempre ronfa beato, quando ulula nella notte lo fa dormendo oppure lo fa per mettere in fuga i ladri e noi dovremmo ringraziarlo.
In realtà le domande fattemi ne sottointendevano, e nemmeno troppo, un’altra: quindi di notte ti alzavi quando faceva più pasti e ti alzi se rugna non ti basta buttare la mano nel lettino dal letto?
Esatto io mi alzavo e mi alzo e mio figlio dorme da solo.
Mi ha detto: madre snaturata.
Il nano dorme da solo e gli piace pure! in occasione della visita di nonna, e quindi di condivisione della camera ( prima della creazione di cameretta), al russamento di mia mamma corrispondeva un mugugno del piccoletto; io e MIB dormiamo tranquilli perché il mostro nel sonno parlotta si gira e si volta e francamente dà noia, quindi cara amica sì in effetti hai ragione  un figlio che dorme da solo è un problema enorme, gigantesco perchè l’idea di andare via un we e portarlo in albergo con noi a dormire nella stessa stanza non ci sorride, ma mica si può prendere una singola vista cortile da solo a 15 mesi no?

mercoledì 2 marzo 2011

Pulp Wednesday



Ecco, questa è la deliziosa lavanderia, purtroppo entrando in casa è il primo locale che si vede, se si scorda la porta aperta !! e così ti mette sconforto appena butti dentro il piede.
Comunque in questa foto è già moooltooo in ordine.


tutto ha avuto inizio qui