sabato 24 maggio 2014

10 cose che dovete sapere su 10 cose che dovete sapere


Lo so che va bene per il SEO, so che da qualche parte un oracolo detta le regole che vengono colte prima da coloro che sono vicini agli dei e poi dal popolo e in ultimo da me, quindi elenco puntato sia.

Elenco puntato dell'elenco puntato

  1. è dappertutto, non fa più simpatico, fa " meeenghiaaaa un altro elenco no!! "
  2. puoi dirlo senza elenco puntato?
  3. se sì, fallo!
  4. se no, fatti delle domande
  5. l'elenco puntato fa maestrina
  6. capiamo la prosa signora maestra, usala!
  7. l'elenco puntato puzza di ordine, ricordi, Mosè, il Sinai ?
  8. non siamo tutti maniaci del controllo
  9. la schematizzazione non è un processo mentale di tutti
  10. lascia l'elenco puntato abbraccia il vero Dio, il selfie

sabato 10 maggio 2014

Comodino



Cosa ha fatto Penta dall'ultimo post? fatto cose, visto gente, lavorato, lavorato meno, lavorato di più. Mari del sud, un aperitivo a Mompracem, ma soprattutto infinite serie tv, beh dopo Dexter è stata dura, tipo quando un fidanzato figo che ti piace ti molla. Fra questa infilata di serie americane c'è Girls, una roba da MTV popolata da scoperecci appena ventenni newyorkesi.
Ecco mentre vedevo questa serie ho pensato che avrei potuto dare una valida mano agli sceneggiatori perché io di gente strana personalmente e di sponda ne ho conosciuta e ne conosco tanta, con gente intendiamo fidanzati o più o meno, soprattutto più o meno.
Uno conviveva, e la cosa era nota, ma lui credeva non la sapesse nessuno, ma proprio nessuno. Il problema era che il we era ovviamente impossibilitato a mollare la "famiglia", aveva quindi bisogno di una scusa. Ora una mente normale si inventerebbe straordinari al lavoro, la nonna con la demenza senile da assistere, un corso di formazione, ma lui no: agente segreto. No, non avete letto male, ha detto proprio di essere un agene segreto e che nel we doveva fare le esercitazione. Di questa cosa si è riso con le amiche fino alle lacrime, perchè tutte sapevamo benissimo dove passava i fine settimana. Ah, parliamo di over 30.
Un altro fenomeno aveva la porche, uh la porche, suscita l' invidia uscire con uno con la porche, poi una volta vai con lui al distributore, va a fare rifornimento con la velocità dell'eiaculatore precoce, totale della spesa 10€, dieci come cinque più cinque o cento meno novanta, dieci euro. Forse la porche con quella cifra ci si fanno 300 metri, non si ingrana la 4^. L'eleganza è donna e per non castrare nessuno - visto che quella era la parte migliore - la domanda fu " beh se ti mancava contante potevi chiedermi sai non è mica un problema capita di non avere soldi dietro " risposta " ho messo pochi soldi perchè adesso vado a fare il pieno di GPL". Sì una porche gpl, non male vero? come cazzo ti viene l'idea di montare un bombolone gpl su una macchina da ricconi. La risposta è semplice, per suscitare l'invidia delle amiche, le vostre.
Il melomane, con una fisicata che già dal citofono fa saltare l'elastico delle mutande, un po' gentleman e un po' boscaiolo, ma che sa raccontarti tutto sull'opera, nei presupposti fantastico, soprannominato dagli amici JohnRambo perchè girava con un opinel in tasca della serie sono un uomo che in ogni occasione può mondarti una mela baby, un lungotelefonatore seriale - in epoca pre-cellulare - e di una gentilezza squisita, ma con due difetti insormontabili, l'affezione al caffè solubile e con il senso dell'umorismo non pervenuto.
L'amico delle interminabili chiacchierate in macchina che in quell'ora che non sai se sia ancora notte o già mattina mentre esci dal veicolo davanti al tuo portone svela che sperava almeno in un pompino, oh oh oh oh !!
Il tizio che si era fatto la vicina di casa, lei non l'aveva presa bene e gli faceva la posta sul ballatoio, quindi lui entrava e usciva di casa con la destrezza di Lupin, in punta di piedi, senza fare nessun rumore e piegato per passare sotto lo spioncino.
L'arbitro di calcio con la madre psicopatica.

Forza raccontatemi del vostro comodino.

domenica 27 ottobre 2013

magic and loss

Ci siamo conosciuti tardi, in quegli anni lì il trabiccolo che adesso regge le mie parole non c'era,  per conoscere qualcosa ( o qualcuno ) c'era bisogno di una persona che te la portasse.
Quella persona è arrivata tardi, ma è arrivata, ho avuto una folgorazione per quella che forse non è neppure una canzone, ma in quel momento là erano le parole giuste. 
Poi ho fatto il viaggio a ritroso e sono andata via.


                     "Harry's Circumcision (Reverie Gone Astray)"


Looking in the mirror
Harry didn't like what he saw
The cheeks of his mother, the eyes of his father
As each day crashed around him
The future stood revealed
He was turning into his parents
The final disappointment

Stepping out of the shower
Harry stared at himself
His hairline receding, the slight overbite
He picked up the razor to begin his shaving and thought
"Oh, I wish I was different.

I wish I was stronger
I wish I was thinner
I wish I didn't have this nose
These ears that stick out remind me of my father
And I don't want to be reminded at all."
The final disappointment

Harry looked in the mirror thinking of Vincent Van Gogh
And with a quick swipe lopped off his nose
And happy with that he made a slice where his chin was
He'd always wanted a dimple
The end of all illusion
Then peering down straight between his legs
Harry thought of the range of possibilities
A new face, a new life, no memories of the past
And slit his throat from ear to ear

Harry woke up with a cough
The stitches made him wince
A doctor smiled at him from
Somewhere across the room

"Son, we saved your life
But you'll never look the same."
And when he heard that, Harry had to laugh
And when he heard that, Harry had to laugh
Although it hurt, Harry had to laugh
The final disappointment




giovedì 24 ottobre 2013

mille e non più mille !



Chiamatemi Ismaele.
 Era una notte buia e tempestosa.

dai, diciamolo, gli incipit migliori sono già tutti presi.

correggetemi se sbaglio , e voi mi corigerete lo so, ma la storia siglata d.C. significa dopo Cristo, anno zero.
Ma prima che anno era? il 999 ? e quindi dopo parte il reset tipo numero in macelleria? son domande, pensateci. Anno zero, i bambini sopra la cornicetta sulla loro graziosa pergamena o tavoletta di argilla scrivevano gg/mm/00, tipo la farina.

Ma poi uno si abitua a tutto e giù imperatori, su barbari, orde di gente che corre di qua altri che vanno di là. 
Editti, corone di ferro, eremiti sulle colonne, dinastie Hing Hung Hang, i Gupta, gli antichi egizi muoiono tutti e vengono sostituiti da egizi nuovi di zecca dopo adeguato casting. 
Martellate a Poitiers e 1500 anni per avere un kebab. Pipino il Breve, che per rifarsi suo figlio lo fa Magno.

Poi qualcuno da qualche parte, per fare il figo se ne esce che ha letto un libro. 

See vabbè è arrivato il fenomeno e dicci un po' bello de mamma come finisce 'sto libro? 

L'apocalisse

ah ! e checazzè ?

la fine di tutto, e un amico di mio cuggino Valfredo da Rocca di Pizzo Papero, ha sentito una tipa dire "mille e non più mille" alla fiera dell'Est. 

Panico. Gente che si tocca i maroni, chi sta in ginocchio sui ceci, chi si vorrebbe fare l'ultima sigaretta, ma non si può e i santini vanno a ruba. I Maya che ridono perchè loro sì che la sanno la data giusta!

31/12/999 mezzanotte

gente che ha dilapidato una fortuna e ha invitato al cenone mezzo paese, mogli che si dichiarano agli idraulici, idraulici che si dichiarano ai mariti, suocere prese a calci in culo, greggi restituite alla vita libera, latifondisti presi a sputi in faccia, macchie sulla tovaglia di Fiandra e chi se ne fotte, rutto libero e conto alla rovescia

5...4...3..2..1

un cazzo.

domani tocca andare a lavorare e ripulire 'sto casino, la profezia non intendeva 1000 ma 2000 (certo, come no). La gente dice che le cose d'ora in poi andranno soltanto meglio, ah signora mia se se ne sentono di cazzate, accontentiamoci della rotazione triennale dei campi, a prosito, donna Matilda di Saltafosso e Tispingo, lei i germogli di erba medica li mangia?



e in tutto questo casino in Australia non hanno fatto altro che suonare il didgeridoo per altri settecento anni.



idee a cazzo per festeggiare un 1000, al 2000 qualcuno compri i babà.

mercoledì 9 ottobre 2013

"non siete altro che un mazzo di carte" ovvero #strettchaps



Una volta al lavoro mi chiamò un cliente imbufalito, aspettava un mio collega, quello non si era presentato all'appuntamento e manco aveva avuto la decenza di avvertire nessuno. 
Ricoprivo il ruolo di coordinatore e richiamai il collega, si giustifico dicendo che non aveva trovato l'azienda.
L'azienda era un edificio enorme su una strada statale in prossimità di una rotonda con montata sopra una scritta con la ragione sociale gigantesca, azzurra, credo fosse visibile dalla luna insieme alle piramidi.
Replicò che " alle volte le cose molto grandi non si vedono da vicino, esattamente come le piccole sembrano enormi ", nice try man, you're fired.

Resta di tutto questo una grande verità, alle volte stiamo con il naso appiccicato ad una cosa e questa cosa ci sembra immensa, assoluta. La " cosa " non deve essere necessariamente qualcosa di negativo, un problema, ma anche positiva, qualcosa che ci coinvolge, che ci prende, che ci piace. 
E via dietro al bianco coniglio.

E' talmente coinvolgente quella cosa che ci stiamo con il naso schiacciato lì, ci occupa tutto il campo visivo e diventa il nostro mondo, e il mondo - come ogni mondo che si rispetti - ha le proprie dinamiche e i propri attori, il prete, il farmacista, il sindaco, il barista, la santa, la zoccola, il puttaniere, il perfetto e via di seguito.

E' un mondo rassicurante perchè conosciamo chi lo abita, sappiamo cosa fanno tutti e come reagiranno agli eventi. Dopo un po' annoia, si torna sulla piazza, si espone un po' di mercanzia e qualcuno ci tira dentro un altro mondo, si è gli ultimi arrivati e agli ultimi tocca fare il caffè, ma lo facciamo perchè prima o poi ci inviteranno a sedere in salotto a chiacchierare e allora sì che svolteremo. Arriva quel giorno, non siamo ancora sul sofà ma solo a fare tappezzeria, e scopriamo che le chiacchiere sono le stesse e chi sembrava un inarrivabile fine pensatore in realtà è un arrivabilissimo mediocre con la giacca di lustrini.

Fermo restando che gli altri ci annoiano quanto noi annoiamo loro e che sicuramente molti sopravvalutano la propria presenza nella vita degli altri, proviamo a togliere l'occhio dalla toppa

se facciamo un passo indietro si vede la porta 
se ne facciamo due vediamo il muro
tre e si vede tutta la stanza 
quattro siamo fuori
cinque e voltandosi si rivede il mondo


Alice: "Per quanto tempo è per sempre?" 
Bianconiglio: "A volte, solo un secondo.

una di quelle letture che dovrebbe essere perpetua durante la vita